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Vienna: “The Premier Conference for Master, Multi-Unit and Multi-Brand Franchising”

 

Ovviamente i numeri delle edizioni americane sono ben più grandi di quelli dell’edizione europea appena conclusasi a Vienna: per esempio, l’anno scorso i partecipanti sono stati più di 1.700 (circa 250 a Vienna), con il 13% dei partecipanti che sono Franchisee con 50 o più punti vendita. E proprio per questo è utile monitorare  il trend in atto.

La Conference di Vienna è stata quindi una importante occasione per fare incontrare Investitori di grande forza economica e Brand. Si è inoltre trattato di un’ottima occasione di formazione, con interventi di speaker di elevato standing.

Negli Stati Uniti il fenomeno Franchising ha numeri impressionanti: giusto per dare un esempio, basti pensare che negli States solo nel 2019 hanno iniziato a sviluppare il Franchising ben 322 nuovi Brand (in Italia, dati Assofranchising, nel 2019 erano 961). Sempre negli Stati Uniti, più della metà dei Franchisee sono Multi-Unit Franchisee (solo il 46,2% sono Single Unit Franchisees), con il 30,1% sul totale che hanno tra 2 e 9 punti vendita, l’8,6% che ne ha tra 25 e 99 ed il 9,8% che ne ha addirittura più di 100.   

Perché, allora, pur essendo USA ed Europa ancora piuttosto distanti in termini di sviluppo del Franchising, quello di Vienna rappresenta un evento importante, nel mondo del Franchising?

Perchéè un indicatore di come anche in Europa, e quindi anche in Italia, si stia via via facendo largo una tendenza che negli Stati Uniti è partita da tempo. E cioè: nel Franchising sarà sempre più crescente il numero, e l’importanza, dei Franchisee Multi – Unit, Multi Brand ed anche dei Master. E quindi è un trend da tenere d’occhio con attenzione.

In Italia, a ben vedere, ci sono già esempi di Franchisee Multi Brand e Multi-Unit: lo sono, per esempio, Autogrill e Chef Express, che gestisce un portafoglio di oltre 30 Brand. Lo sono anche MyChef e Sirio. Anzi, Sirio – recentemente quotata all’AIM - è una case history particolarmente interessante, perché non solo è già Franchisee di importanti Brand come Burger King, Cioccolatitaliani ed Alice Pizza, ma ha recentemente annunciato che sarà lo sviluppatore per l’Italia di Paul. Il fenomeno di cui stiamo parlando non riguarda soltanto la ristorazione: è, per esempio, una storia di eccellenza quella di Quantum Retail, Franchisee che gestisce (fonte: www.quantumretail.it) ben 72 negozi con 8 marchi. Ciò che vale la pena segnalare è che insieme a questi casi più noti ci sono anche altri casi per ora meno noti, ma in costante sviluppo. Li seguiremo.

Nei prossimi post approfondiremo questo affascinante tema, che sarà uno dei driver dello sviluppo del Franchising in Italia nei prossimi anni.

Massimo Barbieri - SOFI (Sviluppo ed Organizzazione Franchising Internazionali)

Photo Credit: Headway da Unsplash

Photo by Headway
Conferenza tenuta a Vienna sui migliori franchisor multimarca

 

 

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